15 marzo la Giornata nazionale dedicata ai disturbi alimentari

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15 marzo la Giornata nazionale dedicata ai disturbi alimentari

Oggi è il giorno in cui anche l’Arte coreutica si tingerà di lilla, un colore che in se racchiude la passione del rosso e le sfumature del femminile rosaceo, il colore di un fiore meraviglioso che nel suo linguaggio esalta la femminilità gentile, la purezza giovanile.

La Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, deve essere una risposta concreta attraverso la quale anche il mondo della danza, in quanto espressione di arte e passione, si apre al mondo con un chiaro messaggio dal quale nessuno può esularsi: la danza è gioia e non sofferenza, nella danza un adolescente può esprimere e non reprimere il suo universo interiore, e l’adolescenza, è risaputo sin dall’antichità, è sinonimo di vita, di gioia, di primavera della vita, fioritura del corpo.

In questo messaggio Cruisin’ vuole supportare tutte le realtà che combattono contro i disturbi alimentari, ancora troppo poco conosciuti e riconosciuti.

 Il messaggio che il corpo non è un marmo da scolpire secondo i dettami delle tendenze sociali, ma il raggiungimento di uno stato di benessere psico-fisico personale, fa parte di un’etica che appartiene a Cruisin’ dall’inizio del suo percorso.

E’ una vera presa di posizione nei confronti di messaggi mediatici fuorvianti e nichilisti, recentemente e tristemente confermati dall’irresponsabile intervento di Alessandra Celentano, durante un pessimo spaccato di televisione spazzatura all’interno del  programma “Amici”, nei confronti di una meravigliosa e giovanissima ballerina.

Un giudizio ancor più deleterio perché trasmesso attraverso un canale televisivo in grado di creare le tendenze dell’universo adolescenziale, condizionare il comportamento e le attitudini psicologiche.

Quante/i nel mondo della danza hanno subito nel silenzio della solitudine il giudizio di un insegnante, il marchio vigliacco di una dimostrazione di forza psicologica fuorviante? Quante ballerine/i hanno superato situazioni imbarazzanti, reagendo con determinazione e prova di carattere, ma quante invece sono sprofondate nella depressione, nel rifiuto del proprio corpo non più visto come centro di bellezza espressa anche nella danza ma come involucro ‘nemico’?

Per questo motivo la giornata del 15 marzo per Cruisin’ rappresenta unione d’intenti e di messaggi, una lotta all’ipocrisia e al disturbo alimentare come aspettativa della società, in questo risvolto, la vera malata eppure in grado di condizionare tanti adolescenti.

Restiamo vicini alla voce di Artemisia e all’associazione guidata dal professor Paolo Massa allo scopo di diffondere un messaggio importante in questa effimera società del’estetica tout-court: il corpo è bello perché è vivo, la bellezza è un fuggente stato dell’animo che si manifesta nella gioia di accettare ed accettarsi.

‘E la sua voce era esile come il fruscio del ragno sulla tela’, scriveva George R. R. Martin anni fa, ma noi ribadiamo che tante voci hanno la potenza del vento che soffia, che spazza via l’ipocrisia, il cattivo gusto e l’arroganza di un giudizio basato sugli ascolti e che non ha nulla di educativo.

Cruisin’ è vicina a tutte le ragazze e i ragazzi che combattono contro questa malattia, siamo vicini ai loro familiari, agli insegnanti e agli educatori che hanno l’arduo compito di aiutarli a capire che non bisogna mai smettere di migliorarsi, ma che sono proprio le nostre imperfezioni che fanno di noi, individui unici e meravigliosi.

La giornata contro i disturbi alimentari ha il suono della musica e il volto delle ballerine e dei ballerini che in questo giorno danzeranno per abbattere il muro del silenzio e dell’arroganza.